[αѕ]ѕєиzα

 
 
 
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Se penso che tra una manciata di giorni ci sarà la maturità mi si stringe un nodo in gola. E non solo perchè non ho ancora un’idea ben precisa su quello che sarà il mio percorso per la prova orale.
Sono giorni un pò così. Manca la voglia di fare qualcosa, i libri giacciono sulla scrivania e solo la sera tardi mi decido a studiare. Prendo ottimi voti e non mi sento soddisfatta, i professori parlano e io sono altrove con la mente. La notte dormo male oppure ho gli occhi aperti e osservo il soffitto che tuttavia non ha nulla di interessante, la mattina arrivo a scuola più in anticipo del normale e dall’enorme finestra della mia aula guardo gli altri entrare, nei loro sguardi assonnati c’è superficialità e indifferenza. Sembrano condannati, sembra che entrino a scuola non per il piacere di imparare ma solo per un dovere impostogli da qualcun’altro.
Sono giorni un pò così. Esce il sole e subito dopo piove, freddo e caldo si alternano a una velocità estrema. La pancia di mia sorella cresce e ormai è agli sgoccioli, tra poco sarò zia ed è l’unica cosa che in questo momento riesce a rendermi felice. Non ascolto chi mi parla, faccio discorsi di poche parole, scrivo appunti su foglietti che poi perdo. Se arrivano sms non rispondo, se squilla il cellulare faccio finta di non sentirlo e alle nove di sera spesso è già spento.
Sono giorni un pò così, fatti di tante domande e poche risposte, di musica mai ascoltata prima, di lacrime che vorrebbero ma non riescono ad uscire. Sfuggo dagli sguardi altrui, me ne sto nel mio angolino e parlo solo se interrogata.
Ho preso una telefonata in cui ci avvisavano della morte di una persona e non avevo parole da dire a quella donna che piangeva al telefono. Sono da altre parti con la mente, mi sento insensibile a tutto e non ho più parole da dire, discorsi da fare.
Sono giorni un pò così. Scrivo lettere che mai invierò, penso cose che mai nessuno saprà. La mia amica L. dice che così non va bene e vorrei dirle che l’ascolto, ma la realtà è che le cose in questo momento così come le ascolto le dimentico. Non trovo un filo logico a nulla, spiegazioni accettabili. R. dice che quando dico che non mi manca nessuno sono bugiarda, che non riesco a nasconderlo, mi si legge in faccia.
Non lo so cosa mi prende e non riesco a capirlo. Quello che so è che sento il cuore morire, la voglia di urlare e di andare via.
Ascolto quelle canzoni che non dovrei ascoltare e ancora una volta quella canzone. Non cambio le mie decisioni ma cambio me. Mancano quei giorni, la presenza di qualcuno, il suo sapere tutti i miei segreti e non rivelarmi mai, far finta di niente, di non averli mai saputi.
Vorrei non avere pensieri e cancellare questo posto. Lasciare porte semiaperte e vederle riaprirsi come vorrei, vederle attraversare da chi vorrei. Ho fatto di me un mostro, ti ho cacciato io con i miei continui cambiamenti, senza riuscire a farti capire che tutto quello stava accadendo per qualcos’altro e che tu non c’entravi nulla. Senza farti capire che certe cose non potevo dirtele e ho inevitabilmente dovuto perdere te. E se questo è il prezzo da pagare per il male fatto, per aver fatto soffrire, io ci sto.
Vorrei tornare indietro e mai più giocare a questa tortura che riserviamo ai nostri cuori, parlarti senza dover discutere, vedere ancora le mie mani nelle tue.
 

"Lei non avrebbe mai voluto farlo soffrire, lei sapeva cosa vuol dire soffrire.
E credeva che lo stesso avrebbe fatto lui.
Avrebbe voluto essere per lui tutto quello che gli era stato tolto,
tutto quello che nella vita non gli era riuscito, e quello che sì.
Questo desiderava che fosse lui per lei.
Era troppo."

-Gemma Gaetani-

 

 

15 Risposte to “[αѕ]ѕєиzα”

  1. Unknown Says:

     
    A volte le parole mi sembrano davvero inutili
    A volte ho la sensazione di poter essere banale..
    e quindi preferisco solo leggerti..leggerti..leggerti
    e cercare solo di capire a cosa pensi..cosa provi..
    e vorrei solo abbracciarti…forte piccola stellina…
     
    LadyB

  2. βluє Rσsє Says:

    Per il momento…un forte abbraccio…
     
    .·**·.¸(¯`·.¸ *βluє Rσsє* ¸.·´¯)¸.·**·.

  3. …son qui….

  4. Lù..Mi sà che ti assumi colpe che non ti spettano..Dico solo questo..

  5. e nOn riescO a far altrO che leggerti…cercare di capire cOsa affOlla la tua mente…spessO mi capita di prOvare sensaziOni simili…di nOn riuscire a venirne fuOri…di sentire la marea che mi trascina via cOn sè…sempre più lOntana. C\’è una parte di me che si lascia pOrtare via, senza OppOrrere resistenza alcuna…..ma quell\’altra me, quella fOrte e cOraggiOsa, quella che lOtta sempre per ciO\’ in cui crede, beh, quella si aggrappa cOn le unghie a tutti gli appigli che incOntra lungO la sua via…..ti vOrrei sapere cOsì, ti vOrrei cOn una mOtivaziOne vera che ti Obblighi a reagire…un abbracciO

  6. gabriella Says:

    tesoro mi dispiace leggerti ancora così…prenditi il tuo tempo…e se questo periodo è un pò così….vivitelo….purtroppo…così come viene….se la tua mente è altrove…prima o poi tornerà qui…se non ascolti….alla fine tante volte fa bene….le persone parlano e nn sempre sanno qllo ke dicono (me compresa)…se vuoi urlare…fallo…a volte fa bene….le lacrime usciranno quando sarà il momento giusto….anche se a volte posso capire che sono uno sfogo….nn volevo scrivere nulla….e invece….ti lascio un bacetto…gABs

  7. Intanto potresti mettere una bella foto sul soffitto così la notte avrai qualcosa da guardare! E poi " A te" non molto indicata per il tuo stato d\’animo, la tua malinconoia! Guardati questo video, è gia più adatto zìzì. Visto che una sola persona al mondo potrebbe farti tornare il sorriso, e come dici tu, l\’hai allontanata, passami il suo numero di cell che gli dico io che devo tornare da te, cià cià, poche storie: il numero! hihihi
    Vedrai che "da zia" avrai un sacco di distrazioni e starai un pochino meglio😉
    ciau.

  8. MaryCris63 Says:

    Ti lascio solo un saluto…perchè tutto ciò che penso..rispetto a te…considerando che cerco solo di intuire ciò che si può…tu lo conosci bene.
    E quando avrai bisogno di leggere  i miei bla bla bla..saprai non solo cercarmi ma anche trovarmi.
    Un abbraccio..e perdona se a volte sono stata davvero…"troppo".

  9. semplicesai Says:

    vorrei cancellare ogni cosa del mio passato,
    vorrei dimenticare ogni errore compiuto
    vorrei aver detto ogni cosa
    senza stringere alcun pensiero dentro al cuore
    avrei voluto farlo
    avri voluto essere sincera e la VERA me stessa
    senza timori, senza dubbi senza cercare di
    proteggere chi…te? o forse me…non lo
    so più. So solo che tutto quello che ho fatto
    ha portato delle conseguenze ed io non posso
    cancellare una sola virgola, una sola sillaba di
    ogni azione compiuta…posso solo alzare, un poco
    alla volta la testa e accettare, piano piano quel che
    oggi è e poi, cominciare ad andare avanti, oltre,
    magari conservando nel mio cuore una piccola speranza
    o forse annegando anche quella…ma ora…anche se
    sento di non riuscire a muovere un passo, devo
    fare lo sforzo più grande, smuovere la mia volontà
    e andare avanti…affrontare il mondo, la vita, il giorno
    che sta arrivando, ma soprattutto ME. E\’ arrivato il momento
    di cominciare a perdonare me stessa e credere che da questo
    momento in poi io POSSO…
     
    un pò di parole per una piccola grande Lù.
    Un abbraccio. Giovanna

  10. Unknown Says:

     
    Forse perchè a volte perdiamo di vista
    le cose davvero importanti…
    o forse perchè abbiamo una vita cosi incasinata
    che non sempre riusciamo a fare sempre
    quello che vorremmo.. ma proviamoci dai..🙂
     
    Dolce notte stellina
    LadyB

  11. Suzanne Says:

    T i   i n v i d i o.
     
    per me sono passati quattro anni da giorni come quelli che stai passando te.
    E ti invidio. Perchè quei giorni sono i più belli. Sempre e comunque.
    E le porte che ora ti sembrano chiuse, e le porte che avresti voluto un pò più aperte…
    Saranno niente in confronto alla porta spalancata che hai davanti.
    Non te ne puoi accorgere ora. Ma è cosi.
    Piccola Lu…Da tanton non ho tue notizie. Da tanto non sono nel blog.
    La sola cosa che posso dirti è di studiare, ma nemmeno tanto.
    Di ricordare le faccine dei tuoi compagni alla prima alla seconda e alla terza prova.
    Di ricordare le frasi dette. E di fare qualcosa di stupendo quest\’estate.
    Perchè è l\’unica estate al mondo in cui possiamo davvero essere liberi.
     
    Insomma Lu….Goditela!
     
    Ti abbraccio forte.
    Susi.

  12. Non sono d\’accordo con il commento qui sotto…o meglio, mi spiego.Da una parte è vero, sono i momenti + belli, quelli + emozionanti,quelli + caldi. Ma sono anche quelli + monotoni, quelli in cui senti che è tutto uguale, quando sei dentro a qualcosa che inizia ad essertistretto, professori e compagni in primis…I tuoi problemi li ho un po\’ persi, però ti dico di stringere i denti.E\’ un po\’ che ormai ci "conosciamo" e ti ho visto affrontare cosedifficili… sono sicura che ce la farai. Non sei diventata un mostro,stai crescendo e hai preso delle decisioni in accordo con quelleche ti sembravano le cose + giuste da fare in quel momento. Le coseche ci sembrano + giuste non sempre si rivelano tali a lungo termine.Ma non fartene una colpa, vai avanti, sta per iniziare un nuovocapitolo della tua vita Lu…Magari ho detto una marea di stupidaggini, se dovesse essere cosìperdonami :)Un bacino! :*

  13. Alessia.. Says:

    Vorrei non avere pensieri e cancellare questo posto. Lasciare porte semiaperte e vederle riaprirsi come vorrei, vederle attraversare da chi vorrei. Ho fatto di me un mostro, ti ho cacciato io
     
    E se questo è il prezzo da pagare per il male fatto, per aver fatto soffrire, io ci sto.
     
    Vorrei tornare indietro e mai più giocare a questa tortura che riserviamo ai nostri cuori, parlarti senza dover discutere, vedere ancora le mie mani nelle tue.
     
     
    …se c\’è una cosa che ho imparato
    e di tempo ne è passato tanto prima di capirlo…
    è che la mia sensibilità,
    il mio terribile senso di colpa, la mia altrettanto terribile paura di far male alle persone a cui tengo,
    alle persone che fanno qualcosa per me o che semplicemente non mi hanno fatto nulla di male…
     
    ..che il mio sentirmi un mostro per il mio "pensare a me"
    e alla mia vita
     
    …che il mio non riuscire neanche a concepire cose in sospeso
    e non riuscire a vedere quelle porte semiaperte
    che mi hanno portato poi ad andare a guardarvi dietro…
     
     
    ecco ho capito che tutte queste cose
    sono stati i mezzi che mi hanno totalmente
    distrutto
    e torturato
    e afflitto
    martirizzato
    resa quasi ridicola..
    eppure ero solo troppo sensibile
    e troppo attaccata ai miei ricordi
    troppo all\’ordine delle cose
    troppo a Lui.
     
    ormai sono passati un bèl pò di mesi..
    e io sono solo 4 giorni che ho attuato "una nuova politica",
    dài facciamo una settimana…
    sto meglio
    non ci credo.
     
     
    Lady Ligeia
    perdona l\’eccessiva libertà

  14. Alessia.. Says:

    dobbiamo volerci bene.
    in realtà non siamo noi i mostri.
    ma quelli che ci fanno credere tali.

  15. ti sono vicina..quando vuoi..anna..

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