Iℓ giσcσ deℓℓe paятi

 
 
 
Ci sono momenti, durante la giornata, in cui sembra che tutto attorno a me si ferma e ci sono io in mezzo al nulla.
Sono i momenti in cui durante i quali più che mai ti vorrei qui. Così ti scrivo su fogli bianchi che poi nascondo per non rivedere,
per non rileggere più.
E forse non dovrei dirtelo, lo so, che sto facendo qualcosa per te, qualcosa che al momento giusto avrai.
 

 

Ho riletto le conversazioni di tempo fa e in quelle parole ho trovato sensazioni che ora mi bruciano dentro,
cercano di ricomporre il cuore andato in frantumi.
Quelle in cui c’è scritto tutto e niente e le domande raddoppiano, le risposte sfuggono. Non ci stanno loro, a farsi avanti.
 
"Il cuore in pezzi separati, nel petto conservati, come frammenti degli specchi su cui rifletto mille volti…"
 

 
Mi dici che ora è tempo di pensare agli esami, che ormai sono agli sgoccioli e devo fare un ultimo sforzo per dare ancora il meglio.
Che il resto viene dopo.
E ritrovo in me la pazienza che qualche settimana fa di colpo avevo perso, la razionalità che mi aveva abbandonata, che in tutta fretta aveva fatto le valigie ed era uscita dal mio corpo.
Così non ci sono più gli attimi nervosi, il modo di parlare che forse poco ti piaceva, l’impulsività.
Eppure il telefono tace, i libri sono sempre qui sulla mia scrivania e il thè nella tazza non finisce mai.
 

 

Ho trovato l’argomento del mio percorso per gli esami e mi piacerebbe parlartene, sapere che ne pensi, avere un tuo parere.
Magari un incoraggiamento.
Vorrei dirti che a scuola va tutto bene e che per quei giorni ho una paura che mi blocca, che vorrei fossero già passati.
Dirti che è ancora valido quel mio desiderio e che Lui mi ha chiesto ma io non ho saputo rispondergli. Avevo lo sguardo perso, fisso alla finestra come se stessi aspettando un cenno, un segno, una risposta da fuori.
 

Ti direi che la pancia di mia sorella cresce e sembra un piccolo sole con dentro una grande stellina. La mia stellina.
E tu sai quanto già la amo anche se non lo faccio notare.
Ti ho inviato una foto e non so se l’hai vista, se ti è arrivata.
Cosa hai pensato, cosa stavi facendo.
 

 
Perchè io sono sempre così. Riservata e poco aperta, con poche parole, diffidente con tutti a causa di quel passato che in parte conosci.
Forse è anche troppo tardi per accorgersi degli errori commessi, forse dovrei davvero, per il momento,
concentrarmi sui libri e posticipare il resto.
Vorrei stringerti a me, proprio come quella sera, quella lì.
Vedere se i cuori battono ancora in questo gioco delle parti.
 

 
 
*
 
 
"Conosci i colori e la parte più scura di me,
difficile da raccontare.
Conosci i miei occhi
quando guardano lontano da te,
i particolari delle mani che non so curare,
conosci i ricordi e la parte più scura di me
difficile da raccontare."
-C. Donà-
 
 
 
 
 
 

10 Risposte to “Iℓ giσcσ deℓℓe paятi”

  1. ..il cuore a pezzi…non riuscire a sopportare il silenzio…
    lacrime di vetro scorrono nell\’attesa di poter ricucire almeno qualche frammento.
    ascoltare in silenzio
    l\’attesa
    di poter sentire ancora
    il battito della speranza…
     
    un bacio sulla fronte.
    Vinc@!

  2. βluє Rσsє Says:

    E\’ bello tornare a casa dopo una serata impregnata di superficialità…
    E leggere parole così sentite e così vere…
    Sono quasi una pulizia per le orecchie ed il cuore…
    Un abbraccio…a presto…
     
    .·**·.¸(¯`·.¸ *βluє Rσsє* ¸.·´¯)¸.·**·.

  3. gabriella Says:

     
    ..e ancora i tuoi pensieri sono confusi…sai ke non so rispondere alla tua domanda…non c\’è una risposta…l\’amore è così e basta…ed è proprio per questo ke è bello….xkè ci fa sentire vive…in ogni caso…nel bene…o nel male…
    forse queste parole prese in prestito dal Liga possono spiefarlo meglio..
     
    portami dove mi devi portareafrica asia o nel primo localefammi vedere che cosa vuol dire partire davveroportami dove non posso arrivaredove si smette qualsiasi pudorefammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

    portami ovunqueportami al mareportami dovenon serve sognare…
    e dopo portami oltre che lo sai faredove sparisce qualsiasi confinefammi vedere che cosa vuol direviaggiare col cuore

  4. Alessia.. Says:

    è vero hai ragione anke tu.
     
     
    spesso
     
    regna il conflitto.
     
    …ma lasciamoci trasportare da quest gioco di parti
    cm dici tu…
    ti stringo
    grazie
    lady ligeia

  5. semplicesai Says:

    "un piccolo sole con dentro una stellina"
    deve essere bellissima tuo sorella con il pancione!
     
    E\’ stata una domenica intensa intensa intensa….
    se riesco scriverò qualcosa sul blog…magari più
    tardi…intanto ti lascio un bacio e un immancabile sorriso!
     
    Giovanna

  6.  
    Pensando con la testa forse è vero che il resto viene dopo
    ma il cuore è convinto di questa cosa? io nn credo
    no ..se il resto è quella cosa che ti fa sentire viva
    che ti riempie di emozioni..e ti fa battere il cuore …
    no..non può essere messo da parte….
     
    ti stringo
    LadyB

  7. Tragediante Says:

    Il resto viene dopo.
    Questa frase ormai mi accompagna
    ogni giorno, e ogni giorno
    sembra che si allontani.
    E guarda caso, come te, sembra
    che la maniera (poco allettante)
    per accorciare la strada stia in quei
    maledetti ibri.
    A te il tè e a me il caffè. Cin cin, cara:
    e ora cerchiamo di percorrere sta\’ strada.
     
    Ti abbraccio*

  8. E\’ sempre emozionante leggerti.

  9. Lù..Così non và neanche a te..Ma non per le parole che non hai,ma per la motivazione per le quali non escono fuori..

  10. MaryCris63 Says:

    Che dura..non capire…perchè una persona che ti vuole bene è così distante da te..
    Esiccome non capisco..mi limito a dirti che percepisco la tua paura..quel blocco che invece quel giorno romperà gli argini e diverrà torrente in piena riuscendo a stupire persino te stessa.
    Ciò che mi spiace..è sentire che spesso ti freghi da sola lasciandoti sommergere dal nervosismo…ma col tempo sarai bravissima a gestirti al meglio evitando di morderti la coda da sola…e ti lascerai andare come sai di saper fare..quando alla fine ti arrendi..cali le difese e ti lasci cullare nella fiducia e nell\’affetto dell\’altro.
    Chi non ci riesce è perchè non ha avuto belle esperienze..ed il muro che crea è a difesa di se stesso..perchè sentirsi inermi nudi e indifesi è qualcosa di orribile.
    Ma incontrerai chi saprà andare oltre..piano piano..con cuore..con amore..con pazienza..alla conquista di quel dolce castello che deve essere il tuo cuore.
    In bocca al lupo piccola grande Lu.

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